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Diario
8 giugno 2006
con
Casalboni, ultimo
insieme stagioni
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Prove generali
anti-Teramo
, sparring partner il
Riccione
di
Angeloni
che con un gol per tempo a firma
DallAglio
(al 28) e
Rambaldi
(48) regola una
Vis
che sembra non spinger pi di tanto
sullacceleratore oltre che incapace di rendersi pericolosa in
zona-gol. Lorenzini manda in campo nella prima delle due frazioni
di 30 Ginestra, Caselli, Fasano, Olivetti, Zappella, Serafini,
Mancino, Carloto, Croce, Mazzeo e Bonura, Angeloni risponde con
Casalboni, Contaldo, Rizzi, Gavagnin, Freschi, Sciannimanico,
Baschetti, Domenici, DellAglio, Fef, Lodi.
Ripresa con la solita girandola di cambi, Angeloni addirittura
schiera un undici del tutto diverso. Scarse le indicazioni, per cui
essendoci ben poco da aggiungere sullamichevole giocata sotto la
pioggia battente, presentiamo Di Domenico (che ha svolto lavoro
differenziato per un affaticamento ai flessori) arrivato per ultimo
insieme a Fasano e Cacciaglia alla corte di Lorenzini. Punta
centrale ventottenne, Di Domenico nasce calcisticamente nel settore
giovanile del Bari, trafila fino allesordio in prima squadra, in
prestito per tre stagioni in C/2 al Molfetta (4 gol, 24 presenze) ,
Battipagliese (4 gol, 28 partite) e Taranto (11 gare, nessun gol) ,
poi in Interregionale col Rutigliano (12 gol in 35 partite la prima
stagione, 10 gol e 16 presenze nella seconda), in C/1 col
Giulianova (3 gol in 20 gare il primo anno, 8 gol in 23 partite il
secondo). Nella stagione 2002/3 approda al Sora (7gol, 27
presenze), appena 1 gol in 9 partite nella scorsa stagione in cui
ha sofferto per una fastidiosa pubalgia. Un curriculum, come si pu
dedurre, non certo dun uomo-gol con i controfiocchi, come lo
stesso Di Domenico ammette: In verit non sono un grande
realizzatore, sono un attaccante che gioca per la squadra e che in
passato ha permesso a chi gli stava accanto di segnare parecchi
gol, come il caso di Califano che raggiunse quota 18 con me al
fianco nel Giulianova. Diciamo che sono quello che corre e prende
le botte per far fare i gol agli altri, che crea varchi per gli
inserimenti di attaccanti e centrocampisti.
A differenza di altri lesperienza non gli manca, per cui non
fuori luogo chiedergli che campionato sannuncia per la Vis. E Di
Domenico non si sottrae ad una valutazione delle forze in campo:
Non c dubbio che con linserimento nel girone di squadre come
Padova, Rimini, Reggiana etc sono aumentate le pretendenti alla
vittoria finale e alla zona play off con la conseguenza che si
restringe il numero delle squadre destinate ad occupare posti di
medio-bassa classifica. Quindi campionato pi difficile rispetto al
passato.
ARBITRI seconda giornata: Cittadella-Reggiana: Didato di Agrigento,
Fermana-Napoli rinviata, Foggia-Samb: Herberg di Messina,
Giulianova-Avellino: Giglioni di Siena, Lanciano-Benevento: Damato
di Barletta, Martina-Padova: Brunialti di Trento, Rimini-Spal:
Pierpaoli di Firenze, Sora-Chieti: Barbirati di Ferrara, Vis
-Teramo: Lena di Ciampino.
corriere adriatico GIUSEPPE BINOTTI
| inviato da il 8/6/2006 alle 20:56 | |
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